Anche il ‘formaggio’ fa business…

formaggioit

Investire è un rischio, ma anche una grande soddisfazione. Perché nella fase che c’è tra l’intuizione e primi risultati, c’è la preoccupazione per l’andamento del mercato, ci sono i dubbi sulla validità dell’idea.
E c’è l’esborso di danaro. Ma se poi i risultati ci sono, che dire, la felicità è quadrupla e c’è l’emozione.
E a poco più di due anni dall’acquisto da una società spagnola del dominio di formaggio.it, come Boraso.com, posso finalmente affermare che ho fatto la scelta giusta! Perché lo so, uno pensa, ‘il formaggio lo conosciamo tutti, che bisogno c’era di creare un domino?’ Eccome se ce ne era bisogno, perché quando parliamo di formaggio parliamo di food, di gusto, di una fetta di mercato importante.

Parliamo di Italia e terra dei sapori, come evidenzia il claim sotto il logo, che ne fa un progetto culturale Made in Italy. Io ci ho creduto, ho investendo di tasca mia, ho cercato personale qualificato fatto di esperti, giornalisti, programmatori, tecnici e ho rafforzato i contenuti.
Rifacendo completamente il sito, con una veste grafica nuova e accattivante e con un motore di ricerca che oggi è una vera e propria enciclopedia dei formaggi italiani. La versione Beta del nuovo formaggio.it è andata on line sei mesi dopo. Sei mesi mica facili.

Però oggi formaggio.it accredita la Boraso.com come agency di riferimento. E soprattutto, oggi, formaggio.it, è punto di riferimento del settore lattiero-caseario nel web e si sta consolidando sia come strumento informativo per il consumatore che di marketing per chi vuole fare business nel settore. Fino ad oggi ho investito 500mila euro, e siamo al primo step.
Il secondo, e ci stiamo già lavorando, sarà internazionalizzare il sito attivando i domini stranieri acquistati, con traduzione in varie lingue, cinese compreso. Stiamo cercando di usare vari livelli di comunicazione, anche considerando la diversa età del consumatore.
Preciso che essendo una start up privata non gode di contributi, tutti gli oneri sono stati finora a carico della Boraso.com.

Perché l’ho fatto? Perché avevo soldi da buttare? Assolutamente no. Perché ci ho creduto, perché credo nelle infinite potenzialità del mio Paese, perché amo il food. E credo nel web come strumento di comunicazione.
Però, che bello sarebbe fare squadra e chebello sarebbe se i consorzi di tutela e le aziende del comparto divenissero partner di questo progetto.

E’ già tutto fatto, siamo italiani, sosteniamo formaggio.it nel mondo.
http://www.formaggio.it