Ecco le ‘nuove’ fabbriche

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Nuova fabbrica? Se vai in giro e racconti che stanno nascendo nuove fabbriche che poggiano su nuovi saperi, quindi di eccellenza, la gente ti guarda un po’ così, stranita, perché la fabbrica è la fabbrica, e se non è un capannone nell’immaginario comune è comunque una grande struttura con magazzini, uffici, polvere e carte. Dove magari non ci sono più gli operai in tuta blu, come una volta, ma la fotografia è più o meno questa. E invece no.

Le nuove fabbriche sono quelle che tra dieci anni saranno ubicate nei condomini, in pochi locali, dove gli operai saranno laureati, specializzati, che lavoreranno al pc in jeans e camicia. E magari d’estate anche no, perché la nuova filosofia, direttamente dall’America, insegna che si è più produttivi se si è comodi, quindi riunioni escluse si può vestire casual, molto casual. Perché in effetti, il fulcro delle nuove fabbriche sarà l’intelligenza, la competenza, che vedrà sfidarsi uomo e web, anzi l’uomo sul web, perché qui sempre più i grandi marchi apriranno i loro ‘punti vendita’. E anche in Italia di esempi ce ne sono un bel po’.
Lasciando perdere i conosciutissimi e internazionali Amazon o Zalando, guardiamo a realtà in cui reperire veri e propri ‘beni’, ad esempio la casa! Un nome per tutti: immobiliare.it. Chi non ci si è imbattuto per cercare la propria abitazione? Eppure, è molto di più di un portale, di una raccolta di annunci, di un incrocio tra domanda e offerta, di una selezione operata a misura di utente. Partita 7 anni fa, con 4 dipendenti in una stanza, oggi ne conta 250! Con 16 milioni di visitatori al mese! Cioè, mezzo milione al giorno! Ci rendiamo conto? Cambiamo comparto e andiamo all’abbigliamento e moda, con l’e-commerce Yoox Group, il partner Internet di circa 30 marchi. Nato nel 2000 non vende non solo capi griffati per uomo, donna e bambini ma anche oggetti di design. E ha basato tutto sulla logistica, indispensabile ovunque c’è movimentazione merci e necessità di reperirle. Fatto sta che oggi conta 600 dipendenti e 500 miliardi di fatturato e nel 2012 ha ottenuto il Premio Leonardo per l’Innovazione, conferito a chi concorre a divulgare l’immagine dell’Italia nel mondo. Da segnalare sicuramente Luisaviaroma.com, che strizzando l’occhio al lusso propone abbigliamento per tutte le età e accessori, anche per la casa, e sulla home dà il benvenuto alla primavera estate 2015.
Quindi non saldi, come negli esercizi tradizionali, ma nuove proposte! E il messaggio è chiaro: ‘noi ci siamo, perché tu possa godere della bellezza intorno a te’. Altro che cartelli esposti in vetrina con ‘sconti al…’, che sanno di depauperamento e crisi. E i saldi ci sono, ci mancherebbe, ma sono segnalati con bon ton. Con due soli punti vendita a Firenze, grazie all’e-commerce, Luisaviarma in 3 anni è passata da 10 a 100 milioni di fatturato con 160 dipendenti a Firenze, di cui 90 sono web designer, programmatori, editor e informatici.
Che significa? Quel che ho detto. Ci sono un sacco di nuove fabbriche di eccellenza e nuovi sapere tutti da scoprire.

Massimo Boraso