Marketing: l’importanza fondamentale dei i dati

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I dati ci permettono di analizzare e conoscere sempre meglio le abitudini, i gusti, gli usi e i comportamenti di acquisto del consumatore, del nostro target di riferimento.
Con l’avvento dell’era digitale questi dati hanno assunto un’importanza ancora maggiore, perché mai prima d’ora era stato possibile effettuare analisi così dettagliate.

Tramite i social networks possiamo conoscere i gusti e gli interessi del consumatore, possiamo capire come acquista online e grazie ai dispositivi wearables possiamo capire i suoi spostamenti e le sue performances di allenamento.
Tutte queste possibilità di raccolta dei dati costituiscono un’enorme bacino di possibilità per le aziende.

I big data, questo è l’appellativo che si dà all’insieme di dati raccolti nell’ecosistema digital, ovvero un set di dati talmente grande che richiede strumenti adatti alla loro raccolta, analisi e visualizzazione.

Questi big data sono un’innovazione epocale per tutti i tipi di business, ma devono essere accompagnati e supportati da una forte conoscenza del mezzo e dei propri obiettivi aziendali.

Avere a disposizione un dataset enorme con un livello altissimo di dettaglio di profilazione del consumatore, non è di certo sufficiente per ottenere risultati significativi e positivi per la propria attività.

Prima di tutto bisogna avere ben chiaro il proprio obiettivo di Marketing, e solo tenendo sempre presente il risultato al quale vogliamo arrivare, possiamo definire un processo più tecnico e specifico.

In ottica di marketing digitale (SEM, SEA, SMM) i passi più importanti da compiere sono:

  • Analisi e scelta delle keywords giuste, in base al proprio potenziale target di riferimento, bisogna selezionare le parole chiave più adatte alla nostra campagna in termini di attinenza e di efficacia. Se saremo in grado di individuare le giuste keywords vedremo subito risultati positivi a livello di traffico e relativa qualità.
  • Canale di comunicazione, o meglio la scelta del canale attraverso il quale comunicare la propria attività o fare conoscere il proprio prodotto. Questa fase è importante tanto quanto la precedente. Si immagini ad esempio un’attività che sia rivolta esclusivamente ad un mercato B2B e scelga di avere un’unica presenza su Facebook: in questo caso i risultati sarebbero probabilmente azzerati o, peggio ancora, disastrosi.
    In quest’ottica la scelta più azzeccata potrebbe essere quella di combinare campagne PPC con campagne DEM e una forte componente di content marketing per migliorare il posizionamento.
  • Monitoraggio dei risultati: di fondamentale importanza è l’analisi continua dei dati e delle performance derivanti dagli investimenti effettuati, perché ci dà la possibilità di aggiustare la mira e vedere quali canali convertono di più e come lo fanno.

In ottica di Big data, data l’enorme mole di dati da analizzare, è quindi importante avvalersi di un esperto analista che possa guidarci in questo ultimo step.

Massimo Boraso