Dal Content Marketing al Video content marketing

La settimana scorsa parlavo delle novità dell’algoritmo di Facebook, che lascerà più spazio in bacheca per i post dei nostri amici a scapito dei contenuti pubblicitari. Ma c’è un’altra caratteristica del nuovo algoritmo di cui non ho parlato ma che chi bazzica su Facebook non può aver fatto a meno di notare: l’invasione dei video. È da tempo, infatti, che i video, quelli caricati direttamente, sembrano essere tra i contenuti più premiati dalla piattaforma e dagli utenti, in quanto a interazioni e visualizzazioni (sarà merito dell’autoplay?).

Ma questo è solo un motivo in più per includere i video all’interno della strategia di content marketing. Provate a chiedere all’uomo medio se preferirebbe vedere un video o leggere un articolo. Secondo voi cosa risponderebbe? Ecco un altro valido motivo! Se ne volete altri vi rimando alle statistiche raccolte in questa infografica, secondo cui il 2015 sarà l’anno del video marketing.

Dopo aver visto questi numeri vi sarete sicuramente convinti che sì, il video content marketing è il futuro e che le grandi aziende non possono di certo ignorarlo. E le piccole imprese? Possono sfruttare questo importante modo di comunicare? Non vedo perché no. Non è necessario rivolgersi ad una casa di produzione cinematografica per girare un video. Oggi realizzare dei buoni video è alla portata di tutti, così come diffonderli, grazie ai tanti social network che lo permettono.

Tuttavia, per riuscire ad avere un ritorno sull’investimento dobbiamo innanzitutto tenere presente chi è il pubblico a cui ci rivolgiamo. Se la nostra strategia di comunicazione è ben strutturata, conosciamo già il nostro target. Come per qualsiasi contenuto che proponiamo, dobbiamo essere certi che sia rilevante per le persone che mi seguono. Vi sembra una lezione che avete già sentito, vero? E, infatti, anche nel video content marketing valgono le stesse “regole”, se così vogliamo definirle, di una qualsiasi strategia di marketing. E come per ogni strategia che si rispetti, anche nella realizzazione di un video dobbiamo definire l’obiettivo che vogliamo raggiungere. Vogliamo promuovere un prodotto, dare un servizio informativo, fare brand awarness? Definire l’obiettivo ci aiuterà anche a capire come misurare l’efficacia del nostro contenuto (per numero di visualizzazioni? Per contatti ottenuti?).

Una volta che sappiamo a chi stiamo parlando e cosa vogliamo dire con i nostri video, mancherà solo una piccola scintilla: la creatività. E qui non c’è nessuna regola.

Che ne dite? Il 2015 sarà anche per voi l’anno del video marketing?